Edimburgo

Bandiere al vento

Non si fa. Va bene. Ma dato che sono qui per esplorare, studiare e – ovviamente – rendere la Scozia indipendente, mi sono iscritta come volontaria tanto a Yes Scotland, quanto a Better Together. In fondo votare e far votare è bello e importante e w la democrazia, no?

Paola volontaria per Yes Scotland:
provando a iscrivermi a sul sito ufficiale del comitato (yesscotland.net), dopo aver inserito i miei dati personali, la pagina sembra andare in loop. Dalla mancata ricezione di una mail di conferma deduco di non essere stata accettata nel meraviglioso mondo del SI.
Mi reco quindi alla sede centrale del comitato qui a Edimburgo. Un signore dal baffo importante mi accoglie con molta gentilezza (ok, sarà un luogo comune, ma qua sembrano sempre tutti felici), invitandomi a lasciare i miei dati.
Si limita al solo a nome-cognome-email (molto male dal punto di vista del database, meglio per la mia privacy, anche perché sono ancora in attesa della mia nuova fiammante sim UK).
Mi lascia – ok, in realtà non vedevo l’ora – anche una spilla e un poster “YES” da attaccare alla mia finestra.
In effetti si vedono parecchie case con lo YES attaccato qua e là sui vetri, il che rende la campagna più visibile o almeno meno invisibile di quella del NO.

Vengo invitata al grande evento del sabato: ogni settimana i volontari del SI della zona Edimburgo-Leith si incontrano, si conoscono, organizzano le attività. In realtà, avevo già adocchiato il meeting nell’apposita sezione del sito di Yes Scotland in cui è possibile trovare tutti gli eventi organizzati dai comitati nella zona prescelta.

Paola volontaria per Better Together:
tutto fila più o meno liscio con il form sul sito (www.bettertogether.net). Non mi viene chiesto il numero di telefono, ma mi si informa che in futuro potrei venire contattata telefonicamente (?!)… forse perché qua si è più o meno tutti schedati “dall’alto” (credo quindi non passerà molto prima che si accorgano della mia doppia attività di volontaria).
Ricevo una mail con indicati i recapiti dei referenti di zona. Uno di loro si metterà presto in contatto con me per indirizzarmi verso il gruppo di volontari più vicino.
Dopo la pagina di iscrizione vengo rimandata prontamente a quella che raccoglie le donazioni.
Devo però dichiarare di essere iscritta alle liste elettorali UK e residente qua. Per legge, non si possono ricevere donazioni maggiori di 500 sterline da chi non risiede nel Regno Unito.

Anche la mia campagna ha quindi inizio.

Disclaimer: ovviamente, non avendo intenzione di prendere in giro nessuno – sopratutto dei volontari che hanno una genuina passione per la loro attività – il mio appoggio reale e tangibile sarà esplicitamente per Yes Scotland.
Dato però  che mi occupo di comunicazione politica nella maniera il più possibile professionale, non ignorerò Better Together e la campagna per il NO, che ho comunque intenzione di conoscere e studiare da vicino.

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